lunedì 3 dicembre 2007

I nostri fuochi vicini




















Masaccio - Il battesimo dei neofiti


di Dario Di Marzo

Così giocavamo
(all'ombra e sole forte) :

chi salta il pietrone
non piglia schiaffi

e poi chi si sbucciava
ahi ahi ahi

brutto color vermiglio
delle mani minuscole.

*

I corpi sottili

E' il pianoro un soffice
cemento di tombe
da poco tempo in terra;

per i lumicini divorziano
i nostri fuochi vicini
e ingrati delle poche
luci del posto
si defilano azzerando
il respiro.

*

Lauda

Come l'acqua
ch'è casta

il mio pensiero si rinnova
nel futuro
che umile non è

ma robustoso s'ingolfa
sull'amore che ritorna
a far bruciare la vita.

*

Sapemmo dell'ora in cui
i giorni feroci non sarebbero
andati più, ed i morti

come un coro di bianchi corpi

sollevati al cielo avrebbero cantato
la gloria di vivere ancora.


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