sabato 6 ottobre 2007

Visite inattese di Stefano Cristante (Besa)


Se parlo come mangio
parlo poco.
Se mangio come parlo
mangio troppo.
Non mi resta che scrivere:
forzarmi al silenzio
con in pancia ben poco.
[...]
Casa mia certo non è quaggiù,
ma altrove
non so dove e triste e smarrito
per questi impicci misteriosi
guarisco come posso e voglio: narrando.
Amico mio,
mutato sia quel tuo sovente vezzo di distrarmi
e un pò più assorto il tuo pensiero vaghi
dove il muro che è tra noi
presto si perda.

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