lunedì 8 ottobre 2007

La mia voce che viaggia

di Guido Picchi

"Non è come il suono di un sax
ma è la mia voce che viaggia
solitaria nella notte di stelle
e la luna, da sola, ascolta."


Parole. Come fare a dare un senso all'infinito mescolarsi di segni, quale magia porta la capacità di comunicare. Sempre se siamo capaci di comunicare.
Semplicità. Quale altro mezzo dà le stesse garanzie di completezza e non fraintendibilità?
Regole. Quale è il loro scopo.
Non è facile stabilire un punto di partenza.

Creiamo processori sempre più veloci, ma l'unica cosa certa è che del pensiero non puoi misurare la velocità.
In un attimo non puoi fare che un azione o pensare all'eternità.
Nell'eternità hai solo tempo per pensare, non ne hai per compiere alcuna azione.
Il poeta. Vive in eternità finché non si materializza un istante per compiere un gesto.
La poesia è come un bagliore istantaneo che non vedi con gli occhi, lo senti nel cuore e già sai che è terminato.
La poesia è felicità.

...

Il problema è che dio è donna.

"Donna. Enigma solubile
solo con l'aiuto della fantasia.
com'è che non riesco a
immaginarti vera."

"Vivere,
dolce condanna
che suona il suo richiamo
da che siamo nati."

Cosa è l'amore; oltre al sesso, c'è solo affetto o anche amicizia,
quale parte ha la complicità, quale il riso e quanto influiscono le abitudini?

"si ride da soli,
e si è felici.
Si ride in due
ed è amore."

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