giovedì 21 giugno 2007

Le cave di pietra di Cursi

Lombrik story

Luigi Lezzi teatro Infantile di Lecce

28 luglio 1998

in occasione delle Visite ai giardini di pietra

Cave di Cursi


… E così siamo scesi a quest’ora nelle Cave!

Se lo sanno a casa vostra fate meglio a non tornare più.

Non lo sapete che non si fa?

E’ rischioso. E’ proibito. Non è bella cosa. Non si fa.

Nessuno va a spasso nelle Cave.

Di quelli che scendono molti non ritornano più.

Altri ne restano spaventati per tutta la vita.

Altri affascinati e trasportati in avventure che non sanno più raccontare.

Altri non ricordano più niente di quello che hanno visto.

E nonostante tutto voi siete scesi, ma allora volete sfidare la sorte !

Allora siete pronti a trovarvi faccia a faccia con qualcuno degli esseri che abitano qua sotto?

Stanno in ogni buco delle Pietre. Grandi e Piccoli. Si muovono tra le foglie.

Sono pronti ad uscire da sotto la terra che stiamo calpestando.

Sono Uri, Fate, Orsi e Orchi.

Salamandre, Scolopendre, Draghi e Fracetane.

Macare, Sirene, Gnomi e Mau-Mau.

Tarante, Scorpioni, Ragni e Surgecuerri (che non sono vampiri: quelli stanno in Moldavia).

Qua sotto stanno pietrificati i fulmini del cielo. Quelli già scoppiati e quelli pronti a esplodere. Lingue di fuoco. Saette di Luce. Turbini di Vento. Tramontane taglienti e Scirocchi grassi e prepotenti che è meglio non svegliare.

Attenti alle piante che calpestate: potete rimanere pietrificati se calpestate una Mandragora di quelle che crescono con la piscia dei cani rabbiosi.

Poi ci sono le Canne che parlano con i venti sotterranei.

Lo Stramonio terribile e il Convolvolo del Sonno.

Fiori di Loto e Papaveri Carnivori. Belladonna e Datura. Peyote e Mescal.

Le Pannocchie e le Spighe della Birra dei Faraoni.

L’Uva Piccolissima del Vino di Polifemo.

I Funghi Carnosi e le Patate dell’Amnesia.

Ma vi sono anche Farfalle dalle ali come lenzuoli a due piazze, Grilli Incantatori e Cicale Concertine. Formiche che vi portano i bagagli e Gazze che vi scacazzano sulle spalle.

Quella è crema di Bellezza.

… Quando ritornerete sopra avrete anche voi qualcosa da raccontare. Ma vi raccomando: fatelo bene. Arricchite quello che succede con quello che vedete solo voi. Il Reale non deve prendere il sopravvento. E il Fantastico troverà alimento dal vostro esercizio.

Questi luoghi sono sempre deserti. O almeno così appaiono.

Ma ogni ventisette anni alla fine di Luglio, il primo quarto di luna brillando fra le chiome degli ulivi sveglia gli esseri dolcissimi e terribili e li rende visibili a chi li sa vedere.

Il primo a svegliarsi e il Sole, poi la Luna, le Stelle, i Pesci, gli Uccelli, gli Uomini delle Caverne, mostri orrendi… .

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